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TESTIMONIANZE SULL'ADORAZIONE EUCARISTICA PERPETUA
Testimonianza di Daniele
Testimonianza di Daniele che andava a lavorare come saldatore alla Fincantieri dopo l'ora di Adorazione, è morto a maggio ma il suo ricordo è ancora vivo in mezzo a noi:
"Mi chiamo Daniele sono un papà giovane e provengo dalla Sicilia. Abito in zona con mia moglie e tre bambini piccoli. Trovare tempo con tre bambini è molto difficile, ma importante è impegnarsi a trovarlo. Per questo faccio Adorazione dalle 4 alle 5 del mattino di ogni martedì. In questa ora mi incontro con Dio per parlargli, ringraziarlo, lodarlo e soprattutto adorarlo per quanto grande sia Lui. A volte faccio la mia ora di adorazione in silenzio per riflettere sugli errori che la vita ci provoca e solo dopo riesco a trovare la soluzione. La mia vita, da quando faccio Adorazione si è trasformata, la mia fede si è rafforzata e vivo i miei momenti difficili in pace e in amore".
Daniele - S. M. Goretti
Testimonianza di Stefano
Testimonianza di Stefano ricercatore universitario di 30 anni che fa adorazione dalle 3 alle 4 del mattino:
“Non so dire come mi sia nato il desiderio di fare Adorazione Eucaristica. So, comunque, che adesso tengo molto a quell’ora settimanale in cui posso stare a tu per tu con Gesù. E’ un’ora in cui riscopro me stesso, perché davanti a chi ti ama di amore eterno non si ha paura di mostrare il proprio vero volto. E’ adorando Gesù che ho imparato ad accettare me stesso, i miei limiti e le mie debolezze; davanti a Lui rassicuro il mio cuore perché Egli è più grande del mio cuore”.
Stefano - S. M. Goretti
Testimonianze varie degli adoratori
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I ragazzi ai quali faccio catechismo hanno sperimentato una nuova vita. Mentre all'inizio, quando gli ho proposto di fare dieci minuti di adorazione, molti di loro erano assai perplessi e dubbiosi su quanto avrebbero retto in silenzio, poi, passato il tempo della loro adorazione, sono venuti a dirmi di averci preso gusto e di voler riprovare. È nato il progetto girasole.
- Da Dio abbiamo ottenuto molte grazie, alcune strepitose. La fatica nel mettersi in adorazione e nel portare avanti l'impegno per tre anni è stato pienamente ripagato.
- È nata una più profonda conoscenza del Signore, che molti hanno seguito e poi si sono impegnati a testimoniarlo presso i loro amici e conoscenti.
- L'adorazione è stata per me una fonte di vita rinnovata, che ha riempito e rigenerato il vuoto che il mondo lascia nei cuori. È stata un forte aiuto nel vivere i rapporti con gli altri; ho iniziato ad intercedere per il mondo giovanile.
- L'adorazione è un punto di riferimento importante per persone provenienti non solo da questa parrocchia ma anche da tanti luoghi diversi, e un luogo dove attingere e dove "scaricarsi" dei propri pesi. Specie la notte ha una ricchezza straordinaria, avevo molte paure, ma varcata la soglia di casa le mie paure sono finite nel nulla per lasciare il posto ad una indicibile gioia, via, via che mi avvicino alla cappella di adorazione.
- È una "valvola di sfogo" dove posso dire tutto al Signore, senza timore e senza essere giudicato da Lui. Non posso più fare a meno di adorarlo di trascorrere il mio tempo con Lui.
- È Dio stesso che provvede a comporre il mosaico della vita e dei tempi di adorazione, interviene quando ci sono problemi di riempimento di ore rimaste vuote. Ho ritrovato la forza nella mia sofferenza e nel dramma della malattia sentendomi avvolta dalla preghiera dei fratelli e dall'amore di Dio che ha alleviato le mie sofferenze.
- Nei momenti critici della vita, se non hai la fede non c'è niente da fare. Ho trasformato in preghiera i miei problemi.
- Bisognerebbe inventare l'AEP, se non ci fosse. Una sola ora è poco.
- Gesù ha esaudito i desideri del mio cuore. La mia è una lode continua, intercedo perché Dio raggiunga tutti i cuori.
- Esperienza entusiasmante.
- Ha cambiato la mia vita ed il mio modo di pormi con Dio. Gioia interiore grande, mai provata prima.
- Sono passato da una preghiera egoistica ad un'attenzione agli altri.
- Ho Scoperto l'amore di Dio e la sua misericordia.
- Se hai fede Dio ti ascolta e soddisfa anche le tue esigenze
materiali. La fede è la chiave. Me lo hai promesso... lo devi dare.
- Tante guarigioni fisiche. Mi costringo a pubblicizzare l'adorazione. Non riesco ad ascoltare, ma parlo sempre io.
- Ho fatto una vita di turni, e mi sono detto che non avrei mai più
fatto una notte! Sono adoratore della notte, è come una "droga".
- In un paese come questo... comunista, non avrei mai creduto!
- Mi ha cambiato interiormente, sento di avere un amico che mi ama. Niente mi fa più paura. Vado avanti dritta, Gesù trova la strada.
- Mi sembrava di salire una montagna, in tre anni e tre mesi non sono mai mancata, niente mi può fermare.
- Per me Fiesso è un centro di irradiazione, ovunque vada parlo dell'AEP.
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