
Mitezza, fiducia, abbandono filiale e pace: sentimenti di Cristo che traspaiono in filigrana da queste "stazioni della Via Crucis" nella nostra chiesa parrocchiale dei SS. G. Barbarigo e M. Goretti.
L'occasione del terzo centenario della morte del Santo compatrono Gregorio Barbarigo nel 1997, ci ha spinto a "vestire" le nude pareti con il racconto più drammatico della storia: la passione e morte di Cristo. Ma questa narrazione, piana e leggibile nel suo racconto biblico, suscita sentimenti di partecipazione e, mentre si segue Gesù nel dramma, il cuore si lascia ferire dalla serenità e fortezza del Giusto: gli occhi seguono il Suo itinerario di dolore, il cuore vi si affianca con il desiderio di conversione.
L'opera, vero messaggio di fede, ci induce a non fermarci solo al giudizio estetico; essa conduce al silenzioso dialogo con il Signore nella meditazione della via Crucis.
Don Narciso Danieli
I Stazione: L'ORAZIONE NELL'ORTO DEGLI ULIVI
II Stazione: IL BACIO DI GIUDA
III Stazione: DAVANTI AL SINEDRIO
IV Stazione: PIETRO RINNEGA IL MAESTRO
V Stazione: LA CONDANNA DI GESU'
VII Stazione: GESU' E' CARICATO DELLA CROCE
IX Stazione: INCONTRO CON LA MADRE
XI Stazione: E FU ANNOVERATO TRA I MALFATTORI
XII Stazione: MADRE ECCO TUO FIGLIO