
Il nostro fratello diacono Arturo ci ha lasciati nella festa di Cristo Re, inizio del quinto anno di Adorazione Perpetua.
Al ventesimo anniversario della sua ordinazione diaconale, in ottobre, era all’ospedale; allora ci è sembrato bello invitarlo, prudentemente, a una sua presenza in questa festa per abbracciarlo e ringraziarlo per tanti anni di servizio in parrocchia, nella San Vincenzo, nella catechesi, nella liturgia, nel gruppo missionario, nelle cellule di evangelizzazione... Un grazie grande veniva anche dai colleghi del mondo del Lavoro e soprattutto dai suoi cari ammalati e anziani, visitati con affetto, portando la consolazione e il Signore. Aveva nel cuore il forte desiderio di annunciare il Vangelo e di consolare gli afflitti. Domenica abbiamo ascoltato la sua proclamazione del Vangelo, ci siamo rallegrati con lui per il rinnovo delle promesse diaconali e abbiamo riflettuto sulla sua breve testimonianza. Poi la Messa è continuata fino ad alzare il Calice con il sacerdote e scambiare il segno della pace quasi come congedo. “Non ce la faccio più, vado via” ha sussurrato al celebrante, poi silenziosamente è andato all’incontro con Gesù...; la Comunione non l’ha ricevuta nel Sacramento qui, gliel’ha data Gesù accogliendolo in Paradiso.
Grazie Arturo, raccogliamo la tua vita e la tua testimonianza.
don Narciso Danieli
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